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In merito all’ormai tristemente nota vicenda “Argo 1” una delle questioni emerse è quella relativa ai mandati diretti. L’Art 13 cpv. 1 lettera d della Legge sulle commesse pubbliche prevede la possibilità di assegnare un mandato diretto nel momento in cui “a causa di eventi imprevedibili la commessa è divenuta a tal punto urgente che non può essere esperita un’altra procedura”.

Con la presente interrogazione chiedo al Consiglio di Stato:

1. Consultando la lista delle commesse dell’anno 2016 aggiudicate a invito o incarico diretto con importi superiori a Fr. 5’000.- disponibile su internet si rilevano 14 incarichi diretti secondo l’Art. 13 cpv. 1 lit. d LCPubb. Tale cifra è corretta? Quanti di questi incarichi si sono ripetuti l’anno successivo?

2. Esistono al momento (anno 2017) altri nuovi mandati diretti dettati da una situazione d’urgenza? Quanti?

3. In riferimento alle domande precedenti e anche alla luce del caso “Argo 1”, tali mandati diretti dettati dall’urgenza sono stati recentemente ricontrollati? Si sta pensando a regolarizzarli tramite concorso?

Massimiliano Ay, deputato del Partito Comunista

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