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Legge cantonale di controllo e gestione del mercato del lavoro PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 29 Maggio 2011 00:52

Iniziativa parlamentare generica

1. È istituito un ispettorato cantonale del lavoro (ICL)

  • 2. Esso assume compiti di ispezione e controllo relativo al mercato del lavoro in relazione ai seguenti aspetti e leggi:
  • Legge federale sul lavoro
  • Legge cantonale sul lavoro
  • Legge federale e legge cantonali di applicazione sulla parità dei sessi
  • Codice delle Obbligazioni (titolo X)
  • Legge cantonale d’applicazione della Legge federale concernente condizioni lavorative e salariali minime per lavoratori distaccati in Svizzera e misure collaterali (LDist.)
  • Legge cantonale di applicazione della Legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (LLN)
  • Tutte le altre leggi aventi attinenza con il mercato del lavoro

3. L’ispettorato potrà contare su un ispettore ogni 5’000 dipendenti attivi sul mercato del lavoro cantonale.

4. L’attività dell’ispettorato è finanziata attraverso:

  • il normale finanziamento pubblico
  • i sussidi previsti dalla Confederazione per le attività di competenza dell’ICL
  • l’istituzione di un fondo contro il dumping salariale e sociale alimentato dalle imprese

5. Il fondo contro il dumping salariale e sociale sarà costituito sulla base dei seguenti elementi:

  • Tutte le persone giuridiche o fisiche che occupano manodopera attiva sul territorio cantonale versano un contributo per la costituzione di un fondo contro il dumping salariale e sociale.
  • L’ammontare del contributo corrisponde ad un percentuale della massa salariale
  • Il contributo viene fissato ogni anno sulla base del preventivo per l’anno successivo, tenendo in considerazione il fatto che le entrate complessive provenienti da questo contributo devono garantire almeno la metà delle spese preventivate.

6. L’ispettorato cantonale del lavoro istituisce una statistica salariale sulla base dei seguenti elementi:

  • Ogni contratto di lavoro concluso in Ticino deve essere notificato all’ICL entro un mese dall’inizio del rapporto di lavoro.
  • All’ICL verranno comunicati i dati fondamentali del contratto: forma del contratto (determinato o indeterminato, periodo di prova, qualifica, luogo d’assunzione), percentuale di occupazione, età e sesso del/la lavoratore/trice, nazionalità, orario di lavoro, retribuzione, supplementi ed assicurazioni sociali.
  • Sulla base di queste notifiche l’ICL allestirà delle statistiche sui salari che renderà pubbliche annualmente.
  • Queste statistiche serviranno quale riferimento per l’attività dell’ICL, della commissione tripartita e di tutte le altre istituzioni attive in relazione al mercato del lavoro

7. Delegati al controllo contro il dumping salariale e sociale.

  • Nell’ambito delle attività dell’ICL vengono istituiti in ogni azienda dei delegati al controllo contro il dumping. I delegati sono considerati collaboratori dell’ICL.
  • Ogni azienda elegge i propri delegati tramite elezioni tra tutto i personale occupato dall’azienda (escluso il personale con funzioni direttive). Nelle imprese fino a 10 addetti viene eletto 1 delegato; in quelle tra 10 e 50 addetti vengono eletti 2 delegati; tra 50 e 100 addetti, 4 delegati; tra 100 e 500 addetti 8 delegati; oltre i 500 addetti 16 delegati.
  • Questi delegati sono considerati pubblici ufficiali ed hanno diritto di verificare tutta la documentazione dell’azienda.
  • Per lo svolgimento del proprio lavoro i delegati sono liberati dal lavoro. Il tempo viene retribuito pariteticamente da datore di lavoro e ICL sulla base di rapporti mensili.
  • Il licenziamento dei delegati è vietato.

 

Matteo Pronzini, deputato MPS-Partito Comunista

 

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